Mennole (mAENA cHRYSELIS)
Quando: domenica 17/04/2011 - sabato 30/04/2011
Dove: Croazia - Kostrena
Temperatura dell’acqua: 13°/15° in superficie e 10°/12° in profondità.
DOMENICA 17/04,
prima immersione, il fondale di sabbia e roccette davanti al Diving digrada dolcemente fino ai 12 metri dove si trova l’attacco di una parete che scende a circa 35 metri. Dai 5/6 metri di profondità fino al bordo superiore della parete il fondo è letteralmente cosparso di mennole (Maena chryselis, direi).
Immergendosi in questo sito è sempre stato normale incontrare banchi di questi pesci che nuotavano in acque basse (alla massima profondità di 15/20 metri). Le mennole sono facilmente riconoscibili dalla macchia nera che si trova a circa metà del fianco, la colorazione del resto del corpo è argentea e senza caratteristiche particolari. Mi era capitato però a volte di notare all'interno del banco qualche individuo con una colorazione leggermente più marcata, linee e punti blu che comparivano sul corpo, oggi invece presentano tutti una livrea decisamente appariscente con linee longitudinali lungo i fianchi di un acceso blu elettrico.
La maggior parte tendono a stazionare in vicinanza del fondo, abbastanza ‘regolarmente’ distanziati l'uno dall'altro con evidenti atteggiamenti territoriali, infatti quando un individuo si avvicina troppo ad un altro...
...si possono osservare in rapida successione:
· estensione delle pinne dorsale e ventrale
· esibizione del fianco
· colpi di pinna caudale
· ed infine fuga di uno dei due.
Tutti gli individui che vedo sembrano avere la medesima livrea dopo un po' però comincio a notare qualche esemplare (molto raro) con colorazione dismessa passare tra gli altri, le femmine. A casa ho poi modo di consultare dei testi in cui trovo:
Nel periodo della riproduzione (maggio – giugno) i maschi presentano una fascia verde-blu brillante tra gli occhi e 3-4 linee longitudinali blu ai lati. I maschi mostrano la macchia nera presente sul fianco attirando le femmine. Successivamente si possono trovare gli avannotti raggruppati in affossamenti grandi come piatti scavati con la coda dai maschi nella sabbia
Immagino quindi di essere capitato nel momento in cui i maschi sono arrivati a preparare e prendere possesso del territorio per la riproduzione, mentre le femmine stanno per arrivare.
SABATO 30/04.
A distanza di due settimane torniamo qui per immergerci. Pensavo fosse ormai tutto finito ed invece il fondale è ancora suddiviso tra i maschi che si tengono a distanza tra loro. Ognuno difende il proprio piccolo territorio, grande quasi come un piatto, ripulito, a colpi di coda, dalla sabbia più sottile. Le femmine nuotano tra i maschi, non ho modo di vederle deporre le uova ma trovo alcuni di questi 'possedimenti' coperti da un velo di piccole sfere bianche.
Che dire.... Auguri e figli... maschi? Femmine?... beh speriamo tanti!
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